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Escursione (MTB) del 30/03/2003 n. 55
La Tenuta di Castel di Guido
Orari, Appuntamenti e partenza
09.30
Contatti e Organizzazione: Gianni Tolomei
Note Significative del percorso
Impegno fisico (1-5): 2
Diff. Tecnica (1-5): 2
Lunghezza del percorso: 25 km
Dislivello: 0 mt
Descrizione Ambientale
Anticamente l`abitato di Castel di Guido costituiva una stazione di posta e di riposo
per i viaggiatori che provenivano dal nord del Lazio percorrendo la via
Aurelia.
L`area è caratterizzata dal tipico aspetto collinoso della campagna romana, e rappresenta
la fascia di transizione alla pianura costiera. La vicinanza del mare si
può notare nei vari tratti sabbiosi che si incontrano lungo il percorso.
La vegetazione presente è quella tipicamente mediterranea, vale
a dire lecci, qualche cerro, aceri ed olmi e, tra gli arbusti, prevalgono
pungitopo, fillirea e alaterno. Rispetto alla notevole diversità
ambientale ed ai popolamenti faunistici potenziali, il territorio appare
disturbato dall`alto grado di antropizzazione. Di grande importanza sono
comunque le zone boschive, le siepi ed i filari dove la fauna trova zone
di rifugio. L`area è interessata ad un vasto passaggio dell`avifauna
migratrice acquatica (tra i quali aironi e svassi).
Descrizione Tecnica
Il percorso è quasi interamente su strade sterrate, con terreno piuttosto vario, che presenta tratti di strade larghe e pedalabili, tratti piuttosto sconnessi, ed alcuni passaggi su tratturi erbosi ed altri su tratti piuttosto sabbiosi, dove è necessaria una certa perizia per mantenere l`equilibrio. Sono presenti alcuni cancelli da scavalcare. Da notare che non si incontreranno punti di rifornimento idrico lungo il percorso, per cui si consiglia di rifornirsi al bar di prima della partenza.
Si parte dalla piazza di Castel di Guido, andando in direzione Maccarese, e girando subito a sx. dopo aver passato l`azienda agricola.
Qui si passa in un tratturo tra gli olivi, girando poi a dx. per una traccia che diviene ripida discesa. Si arriva ad una larga e comoda sterrata che costeggia l`Aurelia, andando a sx., fino a giungere nei pressi di un distributore di benzina. Si gira a dx per passare per un ponte sotto l`Aurelia.
Si prosegue fino ad arrivare ad un incrocio, di fronte ad una cancellata in legno. Si gira a sx. e si prosegue per una carrareccia fino ad arrivare nei pressi di un benzinaio sulla Via Aurelia. dove si gira a dx per una ripida discesa e una successiva salita che porta ad un gruppetto di alberi isolato in una zona di vasti terreni coltivati.
Da qui si segue una traccia tra i campi che poi scendendo diventa una discesa single-track ripida e sconnessa. Alla fine della discesa si gira a sx per una carrareccia e poco dopo ad un bivio si gira a dx per un`altra strada interpoderale che prosegue nella valle. Si arriva ad una strada asfaltata, si passa sotto un ponte (della ferrovia) e si gira subito a dx. per una larga sterrata (via Prati della Madonna) che costeggia un deposito di carburanti al termine del quale si trova una prima sbarra da scavalcare.
Proseguendo si arriva davanti a un cancello in legno (da scavalcare) e si prosegue risalendo e costeggiando la ferrovia, per un tratto tra pini ed arbusti. Si giunge nei pressi di un casale e dopo aver scavalcato un cancello, si scende nella scoscesa e sconnessa strada a dx., che diviene presto piuttosto sabbiosa. Si risale fino a giungere presso un altro cancello. Si prosegue superando un altro cancello e poi subito prima di un altro a sx, si scende e si gira dx., in mezzo al bosco, attraversando il tratto più suggestivo di tutto il percorso. Si arriva a costeggiare un fosso fino a passarlo sulla dx. (cancello in ferro). Si prosegue arrivando ad un casale che si costeggia (a sx.), fiancheggiando poi (altro cancello da aggirare), la ferrovia ed arrivando fino ad un cavalcavia che passa sopra l`autostrada Roma-Civitavecchia.
Si lascia il cavalcavia a sx. (senza passarlo) e si prende la strada asfaltata (via Monte Sallustri) che arriva fino al cimitero di Maccarese. Qui si gira a dx. (via Maccarese) per una sterrata che presenta molti tratti sabbiosi e molti altri che sono perennemente fangosi, anche in periodi di scarse piogge. Alla fine della salita, ad un bivio si gira a sx. in discesa per una larga e comoda sterrata (finalmente) che consentirà di tirare il fiato e togliere il fango alle gomme. Al successivo incrocio si gira a sx. e poi si prosegue sempre dritto passando sotto l`Aurelia e ritornando nei pressi dell`abitato di Castel di Guido.
Note
Piazza di Castel di Guido - a partire dalle ore 9,30 (partenza con le bici prevista per le 10.00 - rientro entro le 12:30)
Come si raggiunge:
si prende l`Aurelia e 5 km dopo il raccordo in direzione Civitavecchia, alla quarta uscita, si seguono le indicazioni per Castel di Guido
Lungo il percorso non sono presenti fontanelle, pertante e` bene munirsi di acqua in anticipo.
Il Casco è sempre obbligatorio. Tra gli accessori portate un paio di occhiali, i guanti e il kit per le riparazioni. Fate sempre attenzione e seguite le indicazioni dei Coordinatori. Assicuratevi di essere in regola con la tessera associativa e con il certificato medico.