Nulla è dovuto agli accompagnatori per le attività escursionistiche Per partecipare occorre iscriversi preventivamente all'associazione Le nostre attivita sono accessibili esclusivamente ai soci regolarmente iscritti e con certificato medico valido.
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Escursione (MTB) del 16/02/2003 n. 47
Monti Cimini
Orari, Appuntamenti e partenza
08.30 Davanti alla Renault Italia - via Tiburtina
Contatti e Organizzazione: Vittorio Totonelli Giancarlo Lombardozzi
Note Significative del percorso
Impegno fisico (1-5): 4
Diff. Tecnica (1-5): 3
Lunghezza del percorso: 21 km
Dislivello: 0 mt
Descrizione Ambientale
L`origine del nome Canepina sembra essere legata all`antica lavorazione della canapa che in passato rappresentava una fonte di ricchezza per la comunità. Tale origine non può essere provata con certezza, comunque nel 1093 il nome appare per la prima volta in un documento. Reperti archeologici fanno risalire la presenza unama in queste zone fin dagli Etruschi.
Il borgo, tipicamente medioevale, appartenne, come molte altre zone nella Tuscia, alla pontente famiglia dei Prefetti Di Vico che vi costruì un castello nell`anno 1000. Passato successivamente alla Chiesa, il papa Paolo III (Alessandro Farnese) donò Canepina al figlio Pier Luigi.
Posta sull`accidentato declivio orientale del nucleo centrale dei Cimini, Canepina è circondata da folti boschi di castagno della specie domestica e di quella porcina. Alla loro ombra prospera in modo particolare la Felce aquilina (Pteridium aquilinum) e, nel periodo autunnale, spuntano quantità notevoli di funghi porcini (boletus edulis e aureus).
Il territorio è solcato da numerosi fossi, che defluiscono dalle più lontane zone montane, quali il fosso Corniente, il rio della Ripa ed il fosso di Piomboli che confluiscono in un affluente del Tevere. Sempre nella zona sono comprese anche alcune delle quote più notevoli del gruppo Cimino.
Descrizione Tecnica
Il percorso, inizialmente su asfalto, parte dall`abitato, dove possiamo approvvigionarci di acqua e si inoltra nei boschi che circondano il paese.
La prima parte, tutta su strada sterrata, ci porta dai 500mt del paese fino alla sommita` del costone che sovrasta il lago di Vico, di cui se ne scorgono ampi tratti attraverso il folto degli alberi.
Successivamente, un piccolo tratto in asfalto della Cassia Cimina e poi su single track, dapprima in discesa e poi di nuovo in salita sempre all`interno del bosco che sovrasta il paese.
Il giro e` al 90% all`interno di questi boschi, dove la presenza dei Castagni la fa da padrone.
Il giro, nonostante la brevita` richiede non tanto una forte resistenza, ma soprattutto una buona capacita` tecnica, in quanto le caratteristiche del terreno, le rocce e la tipologia dei sentieri non permette distrazioni per una buona parte del percorso.
Note
Il primo appuntamento, alle 08.30 e` fissato a roma. Quello ufficiale alle 10 a canepina.
Uno snack potrebbe essere l`ideale, in quanto il percorso, comunque, in base al numero di persone presenti, potrebbe richiede ben piu` di un paio di ore.
Il Casco è sempre obbligatorio. Tra gli accessori portate un paio di occhiali, i guanti e il kit per le riparazioni. Fate sempre attenzione e seguite le indicazioni dei Coordinatori. Assicuratevi di essere in regola con la tessera associativa e con il certificato medico.