Nulla è dovuto agli accompagnatori per le attività escursionistiche Per partecipare occorre iscriversi preventivamente all'associazione Le nostre attivita sono accessibili esclusivamente ai soci regolarmente iscritti e con certificato medico valido.
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Escursione (MTB) del 26/01/2003 n. 45
Parco del Pineto
Orari, Appuntamenti e partenza
Contatti e Organizzazione: Gianni Tolomei Alessandro Maurizi
Note Significative del percorso
Impegno fisico (1-5): 1
Diff. Tecnica (1-5): 3
Lunghezza del percorso: 10 km
Dislivello: 0 mt
Descrizione Ambientale
L`area del Pineto era adibita ad uso agricolo, e le testimonianze storiche fanno riferimento ad un sistema di casali di cui rimane qualche traccia. Nulla rimane della Villa Sacchetti, che fu costruita tra il 1626 ed il 1636 da Pietro da Cortona per il cardinale Giulio Sacchetti. E qualche rudere pericolante rimane dei casali Torlonia.
Da ricordare la presenza dell`acquedotto Traiano-Paolo (109 d.C.), di cui l`attuale via della Pineta Sacchetti ne segue grossomodo il tracciato, e che servì a rifornire d`acqua la fontana di S. Pietro.
Il parco del Pineto è nato il 23/03/1987 come "parco regionale urbano", dopo anni di battaglie dei comitati di quartiere, che rovesciarono la destinazione ad area residenziale prevista dai piani regolatori fino agli anni 70.
Interessante il rilievo geologico dell`area. Infatti mentre tutta la zona di Roma è generalmente composta da vari strati di materiale tufaceo originato dall`attività di due vulcani oggi inattivi (il Sabatino, nella zona di Bracciano, ed il Laziale, nella zona dei Castelli), il Pineto risulta essere una delle poche zone rimasta scoperta dai prodotti dell`attività vulcanica suddetta, e pertanto è possibile riconoscere in esso gli strati geologici della città.
Sono presenti più di 600 specie di vegetali (circa 1/10 del totale di quelle presenti nell`intero territorio nazionale), alcune piuttosto rare, specialmente nella zona di "riserva totale". Inoltre sono state riconosciute più di 70 specie di uccelli (di cui 39 nidificanti), tra i quali la la gallinella d`acqua; ed inoltre la civetta, l`assiolo e l`allocco, rapaci che occupando il vertice della catena alimentare testimoniano l`esistenza di una biogenesi piuttosto composita. Da rilevare la presenza di anfibi quali il tritone (solito abitare in acque pulite); di rettili come il saettone; del ghiro e del moscardone tra i mammiferi.
Descrizione Tecnica
Per gli amanti della Mountain Bike, la villa presenta una buona palestra nel cuore della città con un percorso che raggiunge un anello di circa 8-9 Km.
Diversi gli spunti tecnici, che costringono a discese in fuorisella, strappi al limite del pedalabile, stretti sentieri tortuosi tra vegetazione di sottobosco.
Da mettere in preventivo un po` di fango, specialmente nella valle dell`Inferno, dove si raccolgono le acque che formano un perenne basso acquitrino.
Il percorso proposto, anche se può essere definito "facile", richiede una buona padronanza del mezzo e l`utilizzo di una bici da montagna.
Il Casco è sempre obbligatorio. Tra gli accessori portate un paio di occhiali, i guanti e il kit per le riparazioni. Fate sempre attenzione e seguite le indicazioni dei Coordinatori. Assicuratevi di essere in regola con la tessera associativa e con il certificato medico.