Nulla è dovuto agli accompagnatori per le attività escursionistiche Per partecipare occorre iscriversi preventivamente all'associazione Le nostre attivita sono accessibili esclusivamente ai soci regolarmente iscritti e con certificato medico valido.
ATTENZIONE: NON è più possibile iscriversi o rinnovare l'iscrizione e/o consegnare il certificato medico alla partenza dell'escursione.
Note Significative del percorso
Impegno fisico (1-5): 4
Diff. Tecnica (1-5): 4
Lunghezza del percorso: 30 km
Dislivello: 1000 mt
Situazione Acqua: NO
Descrizione Tecnica
Il percorso che faremo si sviluppa tra i Monti Ernici e i Simbruini con panorami spettacolari in una parte del Lazio veramente selvaggia.
Si parte poco dopo la piazza principale di Filettino subito in leggera salita sulla SP30 che va a Campo Staffi, dopo circa 6 km sotto il Residence Poggio Verde prendiamo il sentiero che va a Monte Viglio. Il tratto in una profonda vallata è abbastanza ripido e conclude alla fonte della Moscosa a circa 1.500 m. proprio sotto le pendici dell`imponente monte, da qui raggiungiamo su di una comoda sterrata il valico di Serra S. Antonio. Sempre in salita, ma su asfalto, arriviamo a Campo Staffi (1.800 m.) e da qui facciamo il conosciuto sentiero in discesa che termina sul pianoro di Campo Ceraso con al centro l`omonimo rifugio (1.530 m.), meta preferita soprattutto dalle mandrie di mucche per la presenza, poco distante, di un grande volubro.
Giriamo ora a sinistra sull`ampia sterrata che porta al valico di Monna Forcina (1.600 m.), un cenno va fatto al bel colpo d`occhio sui Monti Tarino e Tarinello a destra e sul Cotento a sinistra che si stagliano con le loro pareti rocciose sui verdi boschi di faggi. Da Monna Forcina alla strada asfaltata che porta a Filettino ci aspettano ben 800 m. di dislivello in discesa di single-track, ripidi sentieri e guadi! Alcuni tratti dei primi single-track sono veramente impegnativi e dovremo scendere dalle bici a causa delle foglie che nascondono sassi e rami secchi.
A circa metà strada arriveremo alle sorgenti dell`Aniene dove potremo bere una freschissima acqua, provate ad immaginare come diventerà dalle parti di Roma.
Nei pressi della Fonte Radica (1.170 m.) dovremo fare alcuni guadi con la bici a spalla, ma poi il sentiero diventa regolare costeggiando sulla sinistra il torrente in un divertente e velocissimo tratto in ombra sino al laghetto di allevamento delle trote; siamo nella fresca valle della Fiumata ricca di sorgenti e vegetazione rigogliosa.
Ancora 3 km e siamo sulla strada che conduce al paese. Giriamo a sinistra e sull`ultimo tratto di leggera salita passiamo accanto alle spettacolari fonti del "Piscicarello" e "Dell`Acqua Santa" da dove sgorga un ottima acqua che poi con ulteriori filtraggi sotterranei diventerà la famosa acqua di Fiuggi.
Arrivati a Filettino ci potremo rifocillare in un ristorantino a base di gustosi piatti locali, a pochi metri dalle macchine.
Il Casco è sempre obbligatorio. Tra gli accessori portate un paio di occhiali, i guanti e il kit per le riparazioni. Fate sempre attenzione e seguite le indicazioni dei Coordinatori. Assicuratevi di essere in regola con la tessera associativa e con il certificato medico.