Nulla è dovuto agli accompagnatori per le attività escursionistiche
Per partecipare occorre iscriversi preventivamente all'associazione
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ATTENZIONE: NON è più possibile iscriversi o rinnovare l'iscrizione e/o consegnare il certificato medico alla partenza dell'escursione.

Escursione (MTB) del 16/06/2002 n. 20

Monti della Duchessa





Orari, Appuntamenti e partenza
09:00:00

Contatti e Organizzazione:
Giovanni Campana
Stefano Zonetti

Note Significative del percorso
Impegno fisico (1-5): 4
Diff. Tecnica (1-5): 4
Lunghezza del percorso: 28 km
Dislivello: 900 mt

Descrizione Ambientale
Le Montagne della Duchessa costituiscono una Riserva Naturale, istituita nel 1990. Occupano l`estremo lembo occidentale, in territorio laziale, della catena del Monte Velino, ai confini con la provincia de L`Aquila. L`ambiente, tipicamente montano, è costituito da rocce in massima parte calcaree; attorno al lago della Duchessa, poi, si trovano depositi morenici, testimoni delle "migrazioni" dei ghiacciai. La vicinanza con la Riserva Naturale Orientata del Velino, rende questa area particolarmente interessante anche da un punto di vista alpinistico.
Cartore è un piccolo borgo rurale ai piedi delle montagne della Duchessa e del Velino. Recentemente è iniziata un`opera di recupero delle vecchie costruzioni ed anche la sterrata che attraversa l`abitato è stata pavimentata in selciato ed illuminata con alcuni lampioni.

Descrizione Tecnica
Si parte dall`albergo "La Duchessa", situato all`uscita del casello di Valle del Salto, in località Corvaro, dove è possibile parcheggiare. Si seguono le indicazioni per Avezzano, quindi, dopo circa 800 metri, si lascia l`asfalto per prendere a sinistra una evidente sterrata (pannello della Riserva; segnavia E1). Si prosegue senza abbandonare la via principale fino a raggiungere il cartello di Cartore (m. 944); qui si lascia la sterrata principale (vale la pena proseguire per qualche centinaio di metri per raggiungere una fontana e fare il "pieno" di acqua) e si devia a destra su un sentierino ripido dapprima in discesa e poi in salita fino a raggiungere una croce (bella vista sui monti della Duchessa) dove c`è un trivio. Si tralasciano le direzioni "laterali" che terminano in proprietà coltivate e si prosegue su un sentiero immerso nella vegetazione dapprima in piano e poi in ripida salita fino a raggiungere una sella (quota m. 980 ca..); qui la pendenza si inverte ed inizia una lunga ed entusiasmante discesa che conduce al paesino di S. Anatolia (attenzione all`ultimo tratto piuttosto ripido e breccioso). Raggiunto l`asfalto, si prende a sinistra in direzione del centro del paese; in corrispondenza di un curvone a destra, si lascia la strada principale e si prosegue dritto, dapprima su asfalto poi su sterrato. Giunti ad un bivio, si prende a destra, e si prosegue in salita moderata su un double-track fino a sbucare su un terreno erboso; qui la traccia termina e si prosegue sul prato, tenendosi sulla destra, fino a ritrovare un breve sentiero che immette su un secondo terreno erboso sul quale si prosegue mantenendo la direzione fino a raggiungere e superare una rudimentale recinzione. Si ritrova ora una traccia marcata e la si segue mantenendo la direzione anche nei tratti in cui la traccia stessa diviene meno evidente; dopo una curva a destra in salita si raggiunge un fontanile (quota m. 1.045 ca.) e, superata una ulteriore recinzione, ci si trova su una buona sterrata che conduce ad una ampio pianoro, dove lo sguardo si perde sulle pareti del Monte Velino. Ad un bivio si prosegue dritto e, in breve, si raggiunge la piazza del paese di Rosciolo. Si prosegue imboccando via Roma fino a trovare, sulla sinistra (fontanile sulla destra), le indicazioni per la chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta; si segue questa indicazione salendo, su asfalto, fino alla chiesa che merita una visita. Quindi, si prosegue sulla sterrata che, su fondo a tratti sassoso ed incoerente, raggiunge il Passo Le Forche (quota m. 1.221); ora, in discesa a tratti tecnica, si prosegue senza possibilità di errore, trascurando due eventuali sentieri che si innestano da sinistra; poco dopo aver superato l`imbocco della Val di Teve (cancello e pannello) si incontra un bivio che, preso a destra, conduce a Cartore. Da qui, a ritroso per il percorso fatto all`andata.

Note
In alternativa alla`Appuntamento ufficiale, ci si puo` incontrare alle ore 08:00 In via Tiburtina Davanti la Renault Italia.
L`itinerario, tecnicamente non particolarmente impegnativo (a parte la discesa finale verso Cartore), richiede, comunque, padronanza del mezzo meccanico ed efficienza dello stesso.

Il Casco è sempre obbligatorio.
Tra gli accessori portate un paio di occhiali, i guanti e il kit per le riparazioni.
Fate sempre attenzione e seguite le indicazioni dei Coordinatori.
Assicuratevi di essere in regola con la tessera associativa e con il certificato medico.

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